Come gestire la “risorsa tempo” … tra lavoro e privato

Come gestire la “risorsa tempo” … tra lavoro e privato

 

La sfida moderna: gestire la risorsa tempo

In passato il lavoro era visto come un'attività necessaria per la sopravvivenza, per cui si provvedeva a svolgere la parte necessaria e poi a godersi ore piacevoli con la famiglia e gli amici. Oggi la società è radicalmente cambiata e si lavora con l'obiettivo dell'autorealizzazione, concentrandosi molto sull'attività professionale, tanto da trascurare la vita privata. Bisogna sapere come gestire la risorsa tempo per coniugare una carriera di successo e una vita privata soddisfacente. Non è impossibile, basta volerlo e seguire qualche consiglio. Un assunto interessante sostiene che il buon manager si riconosca nel momento della pausa. In effetti la capacità di sapersi fermare e dedicare tempo alla famiglia e agli amici è una virtù, ma anche molto utile a ricaricarsi e a creare la propria carriera con successo senza tralasciare le relazioni sociali. Spesso capita di inviare e-mail di notte e di interrompere una cena per dedicarsi a un'idea di lavoro. Quando ciò accade significa che sono stati smarriti interessi e curiosità, il rischio è di subire la solitudine e non sempre il lavoro riserva soddisfazioni. Bisogna correre ai ripari.

I consigli per gestire la risorsa tempo

Arrivano direttamente dai lifecoach e servono a modificare le proprie abitudini per rendere il lavoro meno invasivo e conciliarlo con la vita privata. Si tratta di otto suggerimenti per organizzare meglio il lavoro e dedicarsi alla vita privata.

1. Darsi priorità per gestire la risorsa tempo

Si deve decidere cosa sia più importante nella quotidianità. Ogni sera si pianificano gli obiettivi da raggiungere il giorno successivo, sia nell'ambito professionale sia nella vita privata. Vanno individuate le attività più importanti, poche, e una volta realizzate si può passare al resto. Può capitare di dover scegliere tra il completamento di un progetto in ufficio e la recita di un figlio. Cosa scegliere? La risposta è personale, ma meglio considerare tutti gli elementi. La sfida è cogliere il senso della propria vita e ricordarsi che il lavoro è solo una parte di essa. Una giornata di libertà ogni tanto fa bene, appena si può fare una pausa e rigenerarsi, meglio approfittarne. Inoltre si devono sempre decidere le priorità. Basta poco per pianificare il da farsi, ma consente di raggiungere risultati importanti.

2. Gestire la risorsa tempo con metodo

L'ordine e l'organizzazione sono le parole chiave per evitare di trovarsi in difficoltà. In realtà dipende dalle abitudini, perché per qualcuno non si può fare nulla che non sia stato deciso con congruo anticipo, mentre per altri mettere ordine significa fare sforzi immani. Una buona organizzazione consente di risparmiare tempo che può essere dedicato alla vita privata.

3. Delegare agli altri parte del lavoro

Bisogna imparare a delegare alcuni compiti ai collaboratori e ai colleghi. Probabilmente è la parte più difficile, perché si pensa che nessuno possa svolgere un lavoro meglio e più rapidamente, ma soprattutto quando si hanno tanti impegni e scadenze è indispensabile per evitare di sbagliare e non rispettare qualche scadenza. Sapere come gestire il tempo vuol dire riuscire a distribuire le mansioni e un buon manager deve necessariamente assumere questo ruolo. Sicuramente in ufficio c'è qualcuno pronto a sbrigare una pratica e spesso insiste per avere un incarico. È bene metterlo alla prova, magari si rivelerà un aiuto prezioso. In questo modo si potrà disporre di più tempo libero, grazie al lavoro di squadra si possono ottenere risultati migliori e c'è anche un secondo beneficio: la motivazione dei collaboratori.

4. Le pause

Cosa c'è di meglio di una giornata o qualche ora in cui staccare la spina dal lavoro? Può risultare difficile riuscire a prendersi una vacanza, ma una passeggiata nella pausa pranzo, una cena con gli amici, un pomeriggio da dedicare a una persona importante sono ottimi modi per recuperare l'energia necessaria e per socializzare, perché il successo al lavoro dipende anche dal buon esito delle relazioni sociali. Gestire il tempo vuol dire sapersi fermare e fare una capatina al mare, al lago, alle terme o dove si desidera, perché lo strappo alla regola fa già stare molto meglio.

5. L'importanza di ogni attimo della vita

Quotidianamente si trascorrono molte ore in ufficio e poi nel traffico per recarsi al lavoro e quando si esce dall'ufficio si viene rincorsi da qualcuno che deve chiedere qualcosa, oppure arriva la telefonata di un cliente. Insomma lo stress è assicurato. Sapere come gestire il tempo e conciliare la professione con la vita privata assume significa riuscire a dare importanza al momento che si sta vivendo, separando l'orario di lavoro dalle ore passate con la famiglia e con gli amici. Mentre si svolge l'attività professionale i pensieri sulla vita privata devono restare a casa, ma lo stesso vale per le questioni di lavoro fuori dall'orario d'ufficio. La vita è una sola.

6. Negoziare il carico di lavoro

La capacità principale di un manager è di saper chiedere agli altri di svolgere il lavoro e di fungere da coordinatore e supervisore, quindi bisogna approfittarne e lasciare che gli altri svolgano parte del lavoro. Tutti però hanno un capo e magari anche clienti esigenti per cui ci si trova a gestire una quantità di lavoro eccessiva, tale da non permettere di gestire il tempo libero. Il cliente ha sempre ragione, ma non si deve sempre dire di sì o essere più veloci del normalo e al proprio capo bisogna ricordare che il lavoro ha dei limiti temporali. Il troppo lavoro non permette di rendere bene e lo sanno bene le aziende moderne che puntano a dare maggiore flessibilità ai loro dipendenti. Infatti oggi bisogna sapere come gestire la risorsa tempo. Le nuove modalità di approccio al lavoro prevedono che si abbiano compiti e scadenze, ma non ci sono orari da rispettare. Si lavora quando e come si vuole, purché si rispettino i criteri di qualità del lavoro e la data di consegna. In questo modo c'è tempo per le pause e per la vita sociale. Un caffè con un amico o un'amica durante il giorno c'è lo si può concedere.

7. Attenzione alle scadenze lunghe

Tra gli elementi da prendere in considerazione nel sapere come gestire la risorsa tempo sono le date di consegna del lavoro a lungo termine o le attività da svolgere in un periodo non ben definito. Mai rimandare ciò che si può fare oggi, perché si rischia di accumulare e quindi di non uscire nemmeno più dall'ufficio e di lavorare fino all'eccesso trascurando la vita privata. Non bisogna infatti rimandare neppure una telefonata ai genitori, una serata con gli amici, la giornata con la famiglia e lo svago in generale. Perdersi parti importanti dello stare insieme e della socializzazione.

8. Dire di no fa bene

Per gestire al meglio la risorsa tempo è necessario dire di no qualche volta, sia ai capi che ai clienti. Ci sono momenti in cui le richieste sono troppe e portano all'eccesso facendo lavorare giorno e notte. Rinunciare alla vita privata per il lavoro a lungo andare avrà conseguenze negative sulla propria condizione e di comincerà a essere meno produttivi. A perdere è anche l'azienda, quindi bisogna sapersi fermare e saper dare delle risposte negative. Un no ben detto e pronunciato al momento giusto significa anche ottenere rispetto.

 

Lunedì, 03 Aprile 2017. Postato in Risorse umane, Soft Skill, Leadership

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