La tua impresa ha un’elevata rotazione del personale? Ecco perché!

La tua impresa ha un’elevata rotazione del personale? Ecco perché!

Il turnover del personale influenza direttamente il funzionamento di un’azienda, e lo fa da diverse angolazioni. Ha un forte impatto sulle prestazioni dei lavoratori, ma ha anche un’incidenza decisiva sull’employer branding della tua impresa.

CHE COS'É LA rotazione del personale 

In sintesi, possiamo dire che ogni movimento in entrata o in uscita di un dipendente è un movimento che genera turnover del personale. Quindi, se una certa posizione (o più posizioni) si rende spesso vacante e deve essere occupata regolarmente, si può dire che c’è un alto livello di rotazione nell’impresa.

Questo comporta effetti negativi sul corretto funzionamento dell’azienda e, in caso ciò si verifichi, è molto importante fermarsi ad analizzare le cause che stanno causando l’alta percentuale di turnover del personale; per poter prendere le misure necessarie per ridurla.

Per ottenere una buona approssimazione all’effettivo livello di rotazione della tua impresa, devi prendere in considerazione i dati dei lavoratori che negli ultimi mesi (per esempio, l’ultimo anno) hanno deciso di lasciare l’azienda. Ovviamente, all’interno di questo calcolo non si dovrebbero includere gli impiegati congedati per motivi come il pensionamento, ma si dovrebbero prendere come riferimento le persone che hanno lasciato la compagnia perché non erano soddisfatti dell’impresa o del lavoro svolto.

La rotazione del personale ha un grande impatto sul team e presuppone un considerevole sforzo economico che l’impresa dovrà sostenere. In Factorial troverai gli strumenti migliori per combattere il tasso di rotazione del personale:

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Diversi tipi di rotazione del personale

Non esiste un unico tipo di turnover degli impiegati. In realtà, la rotazione dei dipendenti può essere suddivisa in due grandi gruppi:

1- Rotazione prodotta volontariamente

Come suggerisce il nome, questa rotazione avviene quando il dipendente lascia l’impresa in maniera completamente volontaria. Le cause di questo tipo di partenza possono essere diverse, ma le più comuni sono l’aver trovato un’altra posizione che si ritiene migliore in un’altra azienda, disaccordi con i colleghi, sentirsi considerati sottopagati o sottovalutati, non adattarsi alla cultura aziendale, e così via.

Ovviamente, non sarai mai in grado di soddisfare ogni lavoratore, né le condizioni che offrirai saranno sempre di gradimento a tutti, ma nell’ambito delle tue possibilità devi cercare di generare un ambiente confortevole e amichevole in cui ci si possa sentire a proprio agio. È importante anche che l’impresa riconosca i meriti e i risultati dei suoi dipendenti e li faccia sentire ben valutati, trattati e premiati.

Le cause di cui sopra si verificano dopo l’assunzione, ma, a volte, si deve tenere presente che questi problemi d’eccesso di perdite volontarie abbiano a che fare con cause che precedono l’assunzione, come una cattiva selezione del personale. Questo problema di fondo è causato dall’assunzione di personale senza prestare sufficientemente attenzione al profilo e alla cultura aziendali.

2- Rotazione involontaria del personale

Se il lavoratore lascia l’impresa non per sua volontà, ma perché deve essere licenziato, allora si parla di una rotazione involontaria. Anche questo caso deve essere preso in considerazione; poiché potrebbe essere un sintomo che qualcosa non viene svolto correttamente. Nemmeno questi addii involontari possono essere evitati al 100%, ma si può cercare di ridurli al minimo.

Le cause della rotazione del personale nella tua impresa

In alcuni casi il motivo principale sarà di responsabilità del dipendente, ma in molti altri casi può avere a che fare con il modo in cui la tua azienda lavora. In questi casi è necessario chiedersi: cosa posso fare e in che cosa posso influire per ridurre il tasso di turnover aziendale? Qui troverai alcune delle cause più comuni della rotazione del personale e alcuni suggerimenti per ridurle:

Non avere la possibilità di svilupparsi all’interno dell’impresa:

A nessuno piace sentirsi bloccato nella propria vita personale o professionale: tutti perseguono un percorso di crescita all’interno dell’azienda. Un dipendente demotivato costa 3.400 euro per ogni 10.000 euro del suo stipendio. Quando non avviene una crescita interna, si genera apatia, demotivazione e noia e questa è l’ultima cosa che debe accadre! Si può impedire che ciò accada creando un ambiente di opportunità per i lavoratori. Formarli per la loro crescita personale, fornire loro strumenti che li aiutino a raggiungere una maggiore e migliore progressione professionale e dimostrare – con promozioni e benefici – che chi lavora duro, ottiene ciò che si merita.

Lo stipendio non è adeguato:

A volte non sarete in grado di competere in termini di stipendio con il resto del mercato. In questi casi è necessario cercare di integrare ciò che si offre ai candidati per generare un’offerta di lavoro competitiva. Cerca di fare in modo che il salario offerto non sia troppo distante dallo stipendo medio del settore per un lavoro con responsabilità simili.
Cattiva gestione interna:
La maggior parte delle imprese sono ancora organizzate attraverso un sistema gerarchico, questo sistema è utile per determinare chi controlla chi e chi è responsabile di chi, ma allo stesso tempo può essere fonte di problemi. Non si tratta di eliminare la gerarchia nella vostra azienda, ma di chiarire i compiti di ciascuno, chi è chiaramente responsabile nei confronti di chi e chi deve supervisionare il lavoro di ogni dipendente.

Un clima di lavoro non sereno:

Un’impresa afflitta da litigi tra il personale che vi lavora è la via più diretta alla fuga dei dipendenti. A nessuno piace andare tutti i giorni al lavoro in un ambiente dove non ci si sente a proprio agio e, se ciò si prolunga per molto tempo, l’impiegato molto probabilmente se ne andrà via. Non si tratta di generare un clima di “amicizia” all’interno dell’azienda, ma per fidelizzare i lavoratori bisogna farli sentire integrati e generare un ambiente di complicità e di buona atmosfera. Tieni presente che il dipendente passa quasi un terzo della giornata, come minimo, al lavoro e il non sentirsi a proprio agio finisce per infastidire chiunque.

Obiettivi molto distanti:

Un dipendente lavora per lo stipendio che gli viene pagato, ma non lavora solo per il denaro. Ci sono molte altre motivazioni e stimoli che fanno sentire a proprio agio in un’impresa. Una di queste motivazioni è quella di condividere un progetto comune con il team, un obiettivo. Se l’obiettivo del lavoratore è lontano dallo scopo e dagli obiettivi perseguiti dall’azienda, è probabile che le due parti non siano compatibili.

Un pessimo processo di reclutamento:

La selezione di un buon candidato per un impiego è più di una semplice selezione della persona che ha un brillante curriculum. Un buon candidato avrà le competenze e le capacità ottimali per sviluppare la sua posizione, ma devi anche assicurarti che la persona si adatti al profilo e alla cultura della tua impesa. Il professionista più brillante non ti sarà di alcuna utilità se lui o lei personalmente non si adatta alla cultura e ai valori aziendali. Il costo di una cattiva assunzione può essere molto elevato.

Le Conseguenze di un’elevata rotazione del personale

Le cause principali dell’elevato turnover del personale sono state viste fino a questo punto. Vediamo ora le conseguenze di un’alta rotazione del personale.

Diminuzione della produttività:

Il calo della produttività dei dipendenti è una delle conseguenze più dirette ed evidenti. La necessità di coprire sempre un posto di lavoro comporta un maggior carico di lavoro per il resto dei componenti, lasciando compiti che non vengono eseguiti o che non vengono realizzati correttamente. Inoltre, anche se hai già assunto una nuova persona per la posizione, quest’ultima richiederà un periodo d’adattamento, non contribuirà inmediatamente in modo produttivo e l’intera organiizzazione aziendale potrebbe esserne influenzata. Inoltre, i costi di rotazione del personale potrebbero ammontare fino al 150% dello stipendio del nuovo dipendente.

Team in continuo cambiamento:

A causa del gran numero di ore di lavoro, i collaboratori finiscono per diventare una famiglia parallela per i dipendenti. Ciò significa che quello che accade all’interno dell’impresa ha un enorme impatto emotivo sull’insieme dei dipendenti. Sperimentare licenziamenti e continui cambiamenti nel personale non è il modo migliore per creare un clima di lavoro sano e generare una cultura aziendale. Inoltre, coloro che rimangono in azienda penseranno sempre che portanno essere il prossimo e questo non è l’ideale per trattenere i talenti o per creare un buon ambiente di lavoro.

Employer Branding aziendale:

Essere un’impresa che offre buone condizioni di lavoro e in cui i dipendenti sono soddisfatti genera un buon employer branding. Un dipendente soddisfatto è una buona calamita per attrarre e trattenere il talento. Non lasciare che il turnover del personale influisca il tuo employer branding

Costo del turnover del personale:

Anche i costi legati alla rotazione del personale sono quantificabili e hanno un impatto economico sull’organizzazione. La diminuzione della produttività, la necessità di formare nuovi dipendenti e altri fattori, alimentano delle spese che potrebbero essere evitate.

Calcolo della rotazione del personale:

Se si desidera calcolare matematicamente un indice percentuale del tasso di rotazione, è necessario misurare il rapporto tra gli input e gli output della propria impresa in un certo periodo di tempo. Per esempio, se si parte dalla base di un’azienda di duecento dipendenti, in cui in un anno ci sono state venti nuove assunzioni e dieci congedi, la percentuale di rotazione sarebbe del 5%.

La formula matematica concreta per il calcolo sarebbe la seguente: ((20-10/200)*100).

Una volta che questi risultati sono stati ottenuti, è necessario analizzarli e vedere se ci si trova in un ambiente di rotazione adatto o se è eccessivo. Tieni presente che, allo stesso modo, un livello di rotazione dello 0% non può essere buono, poiché, da un lato potrebbe significare positivamente che il vostro lavoro per mantenere i talenti e fidelizzare il personale è buono, ma nel lungo periodo può anche significare che la vostra azienda non si evolve o si rinnova.

Diminuzione della rotazione del personale

La cura dei tuoi dipendenti è fondamentale per mantenerli all’interno della tua impresa. Noi di Factorial, attraverso il nostro software HR completamente gratuito, ti permettiamo di dimiuire il turnover del personale, lasciando al programma tutti i compiti più meccanici e complessi, per poterti concentrare su ciò che importa davvero: la felicità dei tuoi lavoratori.

Inoltre, grazie al nostro Organigramma generato automaticamente e ai Report e Indici per le Risorse Umane, avrai dati sufficienti per valutare la struttura e lo stato di benessere della tua azienda.

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Lunedì, 10 Giugno 2019. Postato in Risorse umane, Soft Skill

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