4 consigli per diventare leader del cambiamento

4 consigli per diventare leader del cambiamento

MIPAvanzamento tecnologico, Industry 4.0 e Digital Disruption: siamo di fronte a una rivoluzione senza precedenti che comporta un veloce e incerto mutamento dei modelli di business preesistenti e porta rapidi cambiamenti in ogni mercato e settore industriale.

Gli scenari attuali ma soprattutto i futuri paradigmi pongono i professionisti di ogni livello e settore aziendale di fronte all’imprescindibile necessità di un re-skilling e un upskilling per potersi adattare ai nuovi ecosistemi. Poter affrontare in modo proattivo le molteplici evoluzioni in atto, è utile capire prima di tutto quali sono le caratteristiche che distinguono un leader del cambiamento (o più semplicemente come diventarlo).

Tra i tanti, possono essere identificati quattro elementi di riflessione, utili per analizzare le proprie competenze e comprendere gli aspetti sui quali poter/dover lavorare per non subire i cambiamenti in atto ma coglierne tutte le opportunità di crescita personale e professionale:

SGUARDO RIVOLTO ALLE NUOVE TECNOLOGIE

Termini come AI, Machine Learning o Blockchain compaiono ormai in modo persistente nell’ODG delle grandi imprese come in quello di realtà minori. L’applicazione di nuove tecnologie si sta inserendo in modo sempre più preponderante sia nei processi produttivi che in quelli decisionali. Non è più sufficiente avere nel proprio organico team isolati capaci di parlare la “lingua digitale”: le aziende nella loro totalità devono poter comprendere i tratti distintivi dell’era digitale ed essere in grado di cogliere le opportunità date dall’avanzamento tecnologico.

ACQUISIRE NUOVE COMPETENZE SPECIFICHE

Ricerca e innovazione ci permettono di individuare oggi nuove metodologie in grado di ottimizzare linee produttive o di offrire servizi più aderenti ai bisogni del consumatore ad un minor costo. Le tradizionali procedure per la creazione di valore stanno lasciando spazio a nuovi modelli più funzionali alle attuali esigenze del mercato. Tali mutamenti mettono però gli esperti in condizione di dover aggiornare le proprie skill e integrare le proprie conoscenze tecniche con nuove competenze in linea con le evoluzioni del settore di riferimento.

NON SOTTOVALUTARE L’IMPORTANZA DELLE ‘HUMAN’ SKILL

Hard skill, conoscenza degli strumenti e tecnologia non completano il mosaico di capacità utili per acquisire vantaggio competitivo ed emergere. Siamo persone. Che si interfacciano con persone. Che creano valore con e per altre persone. Spesso sono le human skill a fare la differenza: creatività, originalità, pensiero critico, persuasione e molte altre sono caratteristiche tipiche di leader proattivi, capaci di trovare soluzioni in modo non convenzionale e di trainare persone e aziende al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

INTELLIGENZA EMOTIVA

Lo scorso ottobre, Daniel Goleman, autorità mondiale in materia di Emotional Intelligence, è intervenuto durante il World Business Forum 2018 tenutosi a Milano per affrontare il tema di fronte a imprenditori, top manager ed esperti di business. Per ottimizzare le performance personali e dei propri team, è essenziale essere in grado di gestire sé stessi e le proprie emozioni. Capacità emotive e sociali quali ad esempio empatia, resilienza sotto stress e teamworking permettono ai leader e alle loro squadre di lavoro di raggiungere risultati migliori. Il tema dell’intelligenza emotiva è oggi un fattore determinante nella definizione dei modelli di leadership e rappresenta un elemento in grado di condizionare sensibilmente le dinamiche aziendali e imprenditoriali.

La realtà dei fatti è che queste sono solo alcune delle prerogative che caratterizzano i leader del cambiamento e ne delineano il profilo perfetto. Aggiungere nuovi asset al proprio profilo personale e professionale permette a manager, professionisti e imprenditori di poter captare nuove opportunità laddove altri non sono in grado di percepirle, nonché individuare nuovi stimoli per crescere professionalmente e personalmente, in un circolo virtuoso di miglioramento.

Questo stesso argomento sarà il tema centrale del prossimo evento in programma presso MIP Politecnico di Milano: in occasione del primo EMBA DAY 2019, avrà luogo la tavola rotonda “Human skills and drivers for change” durante la quale i partecipanti, insieme a Top Manager e Alumni EMBA esperti di innovazione, risorse umane, talent acquisition, discuteranno i trend 2019 e le skill per lo sviluppo personale e professionale di uno spirito leader proattivo nel riconoscere e navigare i cambiamenti in atto.
Durante l’evento, interverrà anche il Prof. Federico Frattini - Direttore MBA & EMBA e Associate Professor alla School of Management del Politecnico di Milano - che per l’occasione presenterà i master Executive MBA della Business School – Flex EMBA (Aprile 2019), EMBA Part Time (Giugno 2019), EMBA Serale (Novembre 2019), – innovati e ridisegnati per accelerare la crescita professionale di manager e imprenditori.

L’evento è aperto a tutti gli interessati, previa registrazione. Per saperne di più visita la sezione Eventi sul sito del MIP Politecnico di Milano e scopri come diventare leader del cambiamento.

www.som.polimi.it

Lunedì, 21 Gennaio 2019. Postato in Leadership, Soft Skill

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